Scrive nel buio più fitto,grazie a scampoli di lampione alleati.Urla al mondo dal luogo più angusto,segregato in un loculocucitogli addosso.Non un rumore:soltanto ora tarda e fatichesi fanno sentire.Potrebbe chiudere gli occhie dormire anche lui,ma non potrebbe sognare,così li punta sul foglio,come a fissarci dentro la rabbiacol pensiero e lo sguardo.Poi li alza al soffitto,che tiene il cielo al riparodalla sua furia.Saprebbe quasi volarcia sgozzare angeli indegni.Ma il foglio finisce,e l’ira trasloca a domani. Una pagina» Leggi tutto!

Era il 2008, credo Marzo. Un’amica mi informò entusiasta di un concorso letterario. A me venne da ridere. In realtà aveva ragione, io scrivevo, ma più che altro “scribacchiavo”. Ma alla fine mi lasciai convincere e decisi di tentare. Cominciai allora a scrivere il mio racconto. Il concorso di chiamava Scrivimi di questo tempo e il premio in palio era una pubblicazione all’interno dell’omonima antologia. Per un paio di giorni pensai a cosa scrivere, poi» Leggi tutto!

Spesso quello che si chiede a un libro è di intrattenerci. Sentimentale, horror, quello che conta è che soddisfi il desiderio di svago. A volte però ci si imbatte in un libro che va al di là, anche senza volerlo. Come l’arcobaleno, che dopo la pioggia non si mostra certo prevedendo di farlo. Guarda che me ne vado non raccoglie solo storie che meritano di essere scritte, ma racconti che pretendono addirittura di essere letti» Leggi tutto!

Non chiederla a me, la sensibilità. Io per primo non saprei che farmene. Cercala altrove, nel covo delle bugie; troverai viscidi uomini-serpe cui accorderai l’altissimo potere di mentirti. Abbracciami, ma non chiedermi di chiuderti gli occhi con la mia mano. Spiana pure la strada e apri le gambe, ma preparati ad accogliere dolore al mio ingresso. È il contatto stesso con la verità, che sconvolge la vita di tutti. Perderai la bussola della tua esistenza,» Leggi tutto!

È difficile dire esattamente cosa si prova, quando un giorno all’improvviso ci si comincia a prendere sul serio. Non che non lo si sia mai pensato, non che non sia abbia mai capito l’importanza di farlo, ma è una questione di momenti. Forse le cose si fanno solo quando si è davvero pronti, ed io sono qui sorpreso di stare scrivendo questo primo post su un blog tutto mio, che ha il mio nome e» Leggi tutto!