scrivimi di questo tempo
Era il 2008, credo Marzo. Un’amica mi informò entusiasta di un concorso letterario. A me venne da ridere. In realtà aveva ragione, io scrivevo, ma più che altro “scribacchiavo”. Ma alla fine mi lasciai convincere e decisi di tentare. Cominciai allora a scrivere il mio racconto.
Il concorso di chiamava Scrivimi di questo tempo e il premio in palio era una pubblicazione all’interno dell’omonima antologia. Per un paio di giorni pensai a cosa scrivere, poi finalmente mi misi davanti al pc e nel giro di un’ora buttai giù tutto. Lo scrissi di getto. La cosa che ricordo di più è che mentre scrivevo piangevo nel modo più estremo possibile. Urlavo ad ogni nuovo capoverso e poi singhiozzavo fino al punto. Vomitai dolore.
Così nacque SOLO.CON TE. l’attuale prima e al contempo (ad oggi) unica mia pubblicazione letteraria (il titolo arrivò qualche giorno più tardi, grazie a una felice intuizione avuta in una spaghetteria).
L’importanza di quelle pagine nella mia vita è totale. Da lì ho cominciato a prendere sul serio quella “strana cosa della scrittura” che consideravo a malapena un hobby, e che a tre anni di distanza è diventata molto di più. È diventata parte integrante della mia vita, praticamente una dipendenza. E pensare che inizialmente SOLO.CON TE. doveva essere un racconto sulla droga.
2011-02-22

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