Ricordo ancora che alle elementari sapevo disegnare abbastanza bene. Poi, chissà com’è, certe cose si perdono.
Alle medie scoprii un amore improvviso – un vero e proprio colpo di fulmine – per gli acquerelli. Al liceo comprai un set completo di colori e tre pennelli diversi, che ancora oggi sono imbustati come nuovi in qualche scatola finita chissà dove.
Ma gli amori restano, anche quelli che non decollano. Passano gli anni e il caso – prima o poi – ti riporta di fronte a qualcosa che non hai dimenticato. E nel frattempo sei cresciuto, sei cambiato, hai imparato a conoscerti. Così capisci che forse, per ora, il mondo dell’arte ti basta guardarlo. Perché magari devi prima capirlo, e capire anche quello che davvero ti piace.

E allora quale migliore occasione della nascita di T’UM T’UM, un blog incentrato sugli artisti indipendenti. Eventi poco rinomati, spazi espositivi tagliati fuori dall’informazione di massa, piccole opere di artisti semi sconosciuti: delle vere e proprie “chicche” scovate per voi da Vera Simari, una storica dell’arte.

Ed io? Mi limito a curare “l’assetto” del blog, mentre prendo confidenza con questo mondo rimasto sempre un po’ sconosciuto. 
2011-03-23

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