Tempo fa ho acquistato una bicicletta. Certo che non è stato facile, separarmi dalla mia Alpinestar su cui avevo pedalato fino dalla mia prima comunione, ma c’era bisogno di un cambio, o meglio di un rinnovamento, che assecondasse i recenti cambiamenti della mia vita.
Detto questo, grazie alle prime esperienze con la nuova arrivata, posso confermare che in città, per coprire le distanze medio-brevi, la bicicletta è il mezzo di trasporto che offre il migliore compromesso benessere/risparmio/tempo di percorrenza. Ovvio che se quando suona la sveglia piove o il cielo è minaccioso…be’ allora meglio un lento avvio verso la metro (con dita necessariamente incrociate).
E se la routine ufficio-casa non vi basta (io copro circa 10 km al giorno tra andata e ritorno, il che mi sembra un ottimo allenamento) ogni tanto, nel weekend, potete azzardare un avventuroso tragitto interregionale nel centro Italia (come ho fatto io), improvvisato e faticoso quanto basta da convincervi a non salire più in sella per almeno una settimana! 🙂
PS: Per strada, mi raccomando, massima attenzione. Casco, luci (almeno di posizione) e condotta non troppo “allegra”.