Il lavoro del web copywriter

Una premessa doverosa. Questo articolo sul lavoro del web copywriter, scritto sulla base della mia esperienza personale, dà per scontate diverse cose, e in particolare i seguenti punti:
  • Che non credete che la sigla SEO stia per “Setta Emo Ostrogota”
  • Che quel posto da portapiatti in quella bettola all’angolo della strada periferica dove abitate non l’avete più avuto
  • Che vi piace tantissimo scrivere e che siete davvero super bravissimi, anche se – per diversi motivi tra cui non va dimenticata la sorte avversa – non siete diventati scrittori, né giornalisti, né blogger di successo

Chi è il web copywriter? E cosa fa?

lavoro web copywriter

Il web copywriter scrive testi per il web. Testi che possono finire sulla pagina “Chi siamo” di un’azienda, nel post pseudo-promozionale su un sito di article marketing, sullo status di una pagina fan su Facebook, etc.

La professione del web copywriter, però, non limita la sua attività al web. All’interno di un’agenzia, ad esempio, la sua opera può essere richiesta anche per realizzare il testo per l’email aziendale di auguri a Natale, per dei flyer informativi sui servizi dell’agenzia stessa, o per la dedica sul biglietto di auguri dei vari colleghi.

Sul web c’è sempre bisogno di nuovi testi, per nuovi siti, realizzati da nuove aziende: quindi è importante saper scrivere veloci, con idee chiare e soprattutto con testi chiari. E non sarebbe nemmeno difficile, se ogni volta, per ogni cliente, si avessero a disposizione tutte le informazioni che servono per realizzare il testo, anche perché un giorno può capitare di scrivere di crociere (le acque del Mar Rosso, le spiagge delle Maldive, il sole della Grecia), mentre quello seguente può essere la volta di un testo per un’azienda che produce tappi da sughero (materiale del tappo, azione degli elementi chimici usati durante il processo di produzione, etc).
In un’ottica del genere, è chiaro che la semplice cultura generale non basta, ma resta una preziosa alleata insieme al buon senso, per capire e tenere presente il quadro d’insieme dell’argomento, evitando di colmare con fantasiose improvvisazioni le inevitabili lacune informative con cui spesso si dovrà fare i conti.

Bisogna scrivere veloci, sì, ma anche bene. Non dimenticate che se su un giornale o una rivista il vostro testo prima o poi finirà nel cestino, sul web ne resterà traccia per sempre!
Glissando sulle regole e le tecniche di SEO copywriting, che ogni aspirante web copy dovrà ovviamente apprendere e padroneggiare, l’avvertimento molto più utile per chi vuole intraprendere questa professione è invece quello di essere pazienti con le critiche. L’Italia è infatti un paese dove tutti ci consideriamo “esperti di qualcosa”: dall’allenatore di calcio al dotto critico letterario. Figuriamoci se qualcuno non avrà la faccia per improvvisarsi web copywriter!
Se di fronte a un libro di Bruno Vespa o di Moccia nessuno batte ciglio, state pur certi che davanti a un vostro testo le persone più improbabili sapranno scoprirsi grandi intenditori di testi per il web. Il trucco è avere tanta pazienza, soprattutto se siete agli inizi. È giusto difendere il proprio stile (fermo restando che è una scrittura per il web, quindi occhio ai virtuosismi e alle parole arcaiche: la licenza poetica non è concessa al web copywriter), ma al contempo è anche giusto (e utile) fare proprie le critiche che possono rendere migliori i nostri testi futuri. Migliori vuol dire con meno errori, o in meno tempo, o più accattivanti.
Quanto all’etica, il discorso è lungo e complicato (e quindi anche un po’ inutile, visto che questo è il post di un blog che non dovrebbe essere troppo tortuoso). Vi basti riflettere sul fatto che, quando ci si occupa di comunicazione, si ha in mano un piccolo grande potere. Magari a volte si ha l’errata impressione che quei testi non li legga nessuno, e non si riflette mai abbastanza su quanto 300 parole possano influenzare le scelte di un lettore. Di conseguenza, vi lascio coi vostri propositi e, se ne avete, coi vostri demoni: in fondo, in termini di etica, ogni lavoro e ogni persona hanno la propria.