Docente presso l’Accademia di Costume e di Moda di Roma

Nei giorni 14, 15 e 17 dicembre ho avuto l’opportunità di tenere un corso breve presso l’Accademia di Costume e di Moda di Roma. Non avevo mai pensato che un giorno avrei fatto il docente di qualcosa, men che mai che l’avrei fatto parlando di personal branding e di social network. Eppure, come in quel film con Jim Carrey, la propensione a dire di sì fa girare una volta di più la ruota della vita, mettendoti di fronte ad occasioni assolutamente impensate.

IL CORSO
Il progetto “Social Networking – Personal Branding di successo attraverso l’uso efficace dei Social Network” è nato sotto una comprensibile confusione, dovuta soprattutto alla vastità di un argomento che andava necessariamente ristretto e soprattutto inquadrato.
Il brodo primordiale di idee si è infine concretizzato in un programma articolato in circa 150 slide, per un totale di 9 ore di lezione.
Come prevedibile, l’argomento dei social network si è confermato di grande appeal presso i frequentanti, sollevando alcune discussioni corali ed approfondimenti che i partecipanti (circa 12 in totale) hanno richiesto sulla base di esperienze personali. Queste “piacevoli interruzioni dovute al tanto interesse” hanno da un lato arricchito le lezioni, mentre dall’altro impedito di dedicare, ad alcuni argomenti, tutto il tempo che meritavano. In conclusione, però, devo ammettere che, nonostante le mie catastrofiche previsioni, l’inaspettata performance come docente si è conclusa con pieno successo.

LE IMPRESSIONI

Trovarmi di colpo dall’altra parte della cattedra, dopo essere stato per anni studente, è stato un passaggio “a sorpresa” che non ho avuto ancora il tempo di assaporare appieno. Comunque sia, la mia prima riflessione è che si tratta pur sempre di un’interrogazione, sebbene al contrario. È il concetto di responsabilità, che cambia profondamente: mentre lo studente affronta l’interrogazione nell’ottica esclusiva del proprio interesse (il voto), nella sua spiegazione il docente è sì responsabile verso di sé, ma ancora di più verso l’insieme delle persone che lo ascoltano.
Più responsabilità e più soddisfazione, però. Uno dei momenti più piacevoli del corso è stato quando, mentre gli studenti stavano lavorando alle slide di presentazione del proprio progetto di personal branding, una ragazza mi ha osservato che il task che stava svolgendo le aveva offerto uno spunto su come rivisitare anche il proprio Curriculum. In quel momento ho potuto toccare con mano l’effetto marginale e al tempo stesso la potenza devastante di quelle ore di lezione.

IL SIGNIFICATO

Una sera della settimana scorsa mi sono ritrovato a confidare a una mia collega che questo corso è stato il regalo più bello che mi sono fatto quest’anno. Come faccio ad esserne sicuro? Quando quel pomeriggio di fine novembre mi hanno chiesto se mi sentissi in grado di curare questo porgetto, ho detto di sì, ma avuto una tremenda paura. Ecco, il punto è proprio questo. Il corso è stata la “cosa” che in tutto il 2011 mi ha fatto più paura, la sfida che mi ha spaventato di più di ogni altra. E adesso che è alle spalle, per di più con un discreto successo, sono felice di essermi fatto un regalo del genere.
Ma direi una bugia se affermassi di aver fatto tutto da solo. Certi risultati, certe vittorie sul lavoro e nella vita si ottengono solo avendo intorno le persone giuste. E così voglio dire grazie a tutta l’agenzia per credere in me da circa otto mesi, per avermi dato questa incredibile opportunità di crescita professionale ed umana. In particolare, ringrazio i miei colleghi Nicola Bruno, che mi ha accompagnato in occasione dell’ultima lezione, arricchendola con le sue preziose esperienze personali in qualità di blogger affermato, e Chiara Silvestri, che ha studiato insieme a me il programma del corso e che ha reso avvincenti e soprattutto vincenti le slide, contribuendo in maniera decisiva a questo piccolo successo.
Infine ringrazio tutti gli studenti, per la partecipazione attiva e per la fiducia. A loro, esprimendo il mio piacere di rimanere in contatto, auguro in bocca al lupo per i prossimi corsi. E nella vita.

PS: Nell’ottica di personal branding, ogni segnalazione su LinkedIn è ben accetta   😉