Era il 2008, credo Marzo. Un’amica mi informò entusiasta di un concorso letterario. A me venne da ridere. In realtà aveva ragione, io scrivevo, ma più che altro “scribacchiavo”. Ma alla fine mi lasciai convincere e decisi di tentare. Cominciai allora a scrivere il mio racconto. Il concorso di chiamava Scrivimi di questo tempo e il premio in palio era una pubblicazione all’interno dell’omonima antologia. Per un paio di giorni pensai a cosa scrivere, poi finalmente mi misi davanti al pc e nel giro di un’ora buttai giù tutto. Lo scrissi di getto. La cosa che ricordo di più è che mentre scrivevo piangevo nel► Leggi tutto!

Spesso quello che si chiede a un libro è di intrattenerci. Sentimentale, horror, quello che conta è che soddisfi il desiderio di svago. A volte però ci si imbatte in un libro che va al di là, anche senza volerlo. Come l’arcobaleno, che dopo la pioggia non si mostra certo prevedendo di farlo. Guarda che me ne vado non raccoglie solo storie che meritano di essere scritte, ma racconti che pretendono addirittura di essere letti e ascoltati. Sì, perché scorrendo le righe del libro viene da pensare che i racconti siano dotati di una vita e di una personalità tutte loro. Un libro scritto da► Leggi tutto!

Non chiederla a me, la sensibilità. Io per primo non saprei che farmene. Cercala altrove, nel covo delle bugie; troverai viscidi uomini-serpe cui accorderai l’altissimo potere di mentirti. Abbracciami, ma non chiedermi di chiuderti gli occhi con la mia mano. Spiana pure la strada e apri le gambe, ma preparati ad accogliere dolore al mio ingresso. È il contatto stesso con la verità, che sconvolge la vita di tutti. Perderai la bussola della tua esistenza, perderai a poco a poco tutto quello che sapevi prima. Dopo non saprai più. Dopo vivrai e basta. Edoardo Sorani © Edoardo Sorani – Tutti i diritti riservati.► Leggi tutto!

È difficile dire esattamente cosa si prova, quando un giorno all’improvviso ci si comincia a prendere sul serio. Non che non lo si sia mai pensato, non che non sia abbia mai capito l’importanza di farlo, ma è una questione di momenti. Forse le cose si fanno solo quando si è davvero pronti, ed io sono qui sorpreso di stare scrivendo questo primo post su un blog tutto mio, che ha il mio nome e cognome, e che piaccia o non piaccia non potrò far finta che non mi appartenga. Da anni ho un blog personale che mantengo sotto falsa identità. Mi piace perché posso► Leggi tutto!

Recensione di Non per sempre, libro di Roberto Pallocca Due storie che diventano una sola, due giovani che soffrono la perdita di un entusiasmo che non riescono più a trovare, che rimbalzano da un angolo all’altro della vita per inerzia, come senza motivo, non sapendo che questo li sta già portando verso la loro rinascita, la loro seconda opportunità. Il loro amore. Perché l’amore è come un grosso fiume. Ha la forza di muovere le pale di un mulino, di irrigare campi, di rompere e trascinar con sé ogni barriera e detrito. L’amore può riempirti la vita di mille riflessi, all’alba e al tramonto. L’amore► Leggi tutto!